«Un uomo si mette in marcia per trovare passo a passo la saggezza. Non è ancora arrivato.»
(Italo Calvino)


Il Vuoto

scritto da Giovanni il 12 Febbraio 2007, Ancora nessun commento

Franco Battiato, Il Vuoto

Il nuovo disco di Battiato è stato po’ indigesto all’inizio, ma ora al terzo ascolto lo comincio ad assaporare: agrodolce (ma buono).

“Dov’è che stiamo andando nel succedersi del tempo
avrai un progetto o no per la tua vita?… andiamo.”
The game is over

Solo 5

scritto da Giovanni il 5 Agosto 2006, Ancora nessun commento

Si parlava di Red l’altro giorno e ho pensato che era certamente uno dei 5 dischi che preferisco. Qualche anno fa, quando i blog erano giovani, era molto di moda compilare liste del genere sull’onda di Alta Fedeltà di Nick Hornby ma io o non avevo ancora il blog oppure dormivo, quindi ecco ora la mia lista dei 5 dischi di cui non potrei fare a meno.

Genesis, The Lamb Lies Down On BroadwayGenesis, The Lamb Lies Down On Broadway.
Non mi stanca mai, il libretto del CD è ormai consumato per la lettura continua della storia e dei testi di PG. Ora li so a memoria. Momento migliore la sequenza alla fine del primo disco: Hairless Heart, Counting Out Time, Carpet Crawlers, The Chamber Of 32 Doors.

King Crimson, RedKing Crimson, Red.
Ne ho parlato l’altro giorno. Senza tempo. Sembra un disco uscito ieri, ma ha più di 30 anni (1974). Non mi piacciono i Nirvana ma Kurt Cobain l’ha definito il miglior disco di sempre. In un momento di lucidità ci ha azzeccato. Momento migliore: Starless.

Radiohead, OK ComputerRadiohead, OK Computer.
Il disco più recente nella mia lista (1997). Quando uscì sembrava arrivato da un altro pianeta. Ora tutti si ispirano (copiano) i Radiohead. Momento migliore: probabilmente Paranoid Android ma io ho una fissazione per Lucky.

Franco Battiato, Caffé De La PaixFranco Battiato, Caffé De La Paix.
Un disco italiano. Ovviamente scelgo Battiato. Il momento più alto prima della virata filosofica in coppia con Sgalambro. A Parigi lo scorso inverno ho approfittato per fare una foto all’originale Café appena fuori l’Operà. Momento migliore: tutto il disco, tanto è breve.

The Alan Parsons Project, The Turn Of A Friendly CardThe Alan Parsons Project, The Turn Of A Friendly Card.
Visti la scorsa settimana in concerto a Roma (no foto, ancora mi mangio le mani, ero in prima fila) . Il concerto con la musica più “pulita” a cui abbia mai assistito. E da colui che in pratica ha inventato la professione di ingegnere del suono c’era da aspettarselo. Turn è la summa del sound parsoniano. Momento migliore: Snake Eyes.

Non è vero che è la mia lista dei 5 dischi preferiti. Avrei dovuto metterci 5 dischi di PG e sarebbe stata monotona. Ho scelto secondo un criterio di varietà di generi (e di gusti), ma è dura non poterci mettere tante cose che ascolto quotidianamente. Fortuna che sta moda delle liste sui blog è finita qualche anno fa…

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