Consigli di lettura
scritto da Giovanni il 7 Settembre 2006
Qui si soffre di una strana malattia, da quasi due anni ormai… non si riesce più a terminare un libro che sia uno (tranne manuali tecnici o saggi ma mai un romanzo). Ci si ferma a circa tre quarti senza riuscire a completarlo.
Dal 2 giugno sono impegnato nella lettura di La misura del mondo, del giovane scrittore tedesco Daniel Kehlmann, un romanzo scritto molto bene sulla vita del matematico Carl Friederich Gauss e dell’esploratore Alexander von Humboldt. Ecco. Dal 2 giugno l’ho ricominciato almeno 3 volte, ogni volta fermandomi qualche pagina più vicino alla fine. Ora sono a poco più di metà del volume.
Lo stesso dicasi per tutti i romanzi letti nell’ultimo anno e mezzo. Un classico, che non avevo mai letto, come Cent’anni di solitudine ha il segnalibro posizionato a poco più di 20 pagine dall’ultima dal dicembre del 2005.
Ora la soluzione individuata è una sola. Rileggere qualcosa di già letto, giusto per uscire da questa empasse (e per uno abituato a leggere almeno 15 libri all’anno è quasi una tortura questa situazione). Le riletture individuate tra cui scegliere sono due:
- diciassettesima rilettura de Il Signore degli Anelli (l’ultima volta nel novembre 2004)
- seconda rilettura dei tre romanzi ora raccolti in The Myst Reader (che magari mi viene pure di nuovo voglia di riprendere un vecchio progetto web)
Uno o l’altro? Tutti e due? E in questo caso prima che cosa?
quaderni: 1 Aprile '76, Gutenberg

