Matematica e immaginazione
scritto da Giovanni il 13 Agosto 2004
Mica sono tanto d’accordo con Zucconi quando nel suo articolo sulla quotazione in borsa di Google definisce Page e Brin “matematici di formazione e immaginosi di natura”. Come se le due cose fossero tanto distanti tra loro che nei due ragazzi di Stanford si sono unite per non si sa quale motivo. Ebbene, mi dispiace contraddirlo ma Matematica e Immaginazione non sono mai state distanti, da Archimede in poi (e forse anche prima, a partire dai Sumeri e dai Cinesi). Google è quanto di più concreto la Matematica abbia prodotto negli ultimi anni (e forse da sempre, se ci limitiamo solo alla questione economica). Chiamala immaginazione! Page e Brin sono di una praticità e di una concretezza unica nell’ambiente matematico.
quaderni: Eulero

