Archivio del mese di Luglio 2004
scritto da Giovanni il 14 Luglio 2004,
Da domani e fino alla fine del mese questo blog sarà chiuso per ferie. Niente di speciale quest’anno. Me ne starò semplicemente a casa a Terracina godendomi il mare come quando ero piccolo. Naturalmente non ci sono vacanze da piccoli senza compiti delle vacanze. Ecco cosa “mi tocca” fare:
- Finire di leggere L’invenzione della solitudine di Paul Auster
- Leggere Senza Sangue di Alessandro Baricco
- Leggere i fumetti arretrati impilati sul tavolo
- Giocare qualche avventura testuale
- Ricominciare il lavoro su INFIT 3
- Finire di organizzare il materiale del Progetto Lazzaro per pubblicare qualcosa al mio rientro
- Leggere il materiale che mi ha spedito Ian su Haven (da quanto tempo dovevo farlo?) e, visto che sarò a crogiolarmi al sole, leggere pure i capitoli già pubblicati di LadyBlonde (tipica lettura da spiaggia)
Penso di non aver dimenticato nulla. Lasciate un messaggio o un saluto se passate di qua (e se vi va).
scritto da Giovanni il 12 Luglio 2004,
Ripulire e riorganizzare la mente troppo affollata di pensieri per me significa prima di tutto ripulire e riorganizzare l’ambiente in cui vivo. E allora vai di pezza, vetril, antipolvere.
Comincio dal tavolo dov’ è il computer. Prendo tutto quello che c’è sopra (CD, DVD, riviste, appunti, post-it, quaderni, fazzoletti) e lo metto sul più grande tavolo da pranzo. Poi pulisco tutto e ci metto anche un po’ di olio di gomito per togliere quella macchia di caffé sulla tastiera che proprio non vuole andarsene. Alla fine, di tutto quello che è sul tavolo da pranzo butto via qualcosa e il resto lo rimetto vicino al PC, magari non come prima, ma così come mi viene. Una volta (da piccolo) ero un tipo molto preciso: ordine, ordine, ordine. Da un po’ di anni ho imparato che le cose che ho intorno devo adattarsi a me e non io a loro.
Faccio lo stesso con libri, riviste e fumetti (sembra che La Pizia oggi stia risistemando i suoi di libri). Mi viene da ordinarli per autore? Lo faccio. Per colore di copertina? Faccio pure questo. Ora come ora molti dei miei libri sono accatastati sul comodino (sotto il comodino, dentro il cassetto del comodino). Sto leggendo L’invenzione della Solitudine di Paul Auster e lo tengo sempre vicino a me, ma prima di andare a letto ne prendo uno a caso di quelli che ho sotto il comodino (già letti tutti) e leggo qualche passaggio.
Tre libri li ho sempre in valigia. Uno degli svantaggi di vivere con un piede nella città in cui studi e lavori (Roma) e l’altro in quella in cui sei nato (Terracina) e che devi sempre portarti appresso il necessario per vivere. E allora ecco che nello scomparto laterale del mio borsone devono esserci sempre Finzioni di Borges e Palomar e Le Città Invisibili di Calvino. Di Tolkien non mi preoccupo più di tanto: ho due copie del Signore degli Anelli e lo posso rileggere per l’ennesima volta sia a Roma che a Terracina.
Quelli che ho in camera a Terracina sono ordinati quasi tutti per casa editrice. Un po’ perché ormai ci vivo poco (e la vivo poco la mia camera), un po’ per mamma che non sopporta il disordine, un po’ perché in molti casi i libri li compravo in serie. Mi ricordo molto bene il periodo dei “100 pagine 1000 lire” della Newton Compton: andavo a fare la spesa più che comprare dei libri. Molti non li ho mai letti.
Un discorso a parte meritano i libri che mi hanno regalato. Li tengo tutti da una parte sul ripiano più in alto. Amici e parenti non si sono mai impegnati tanto nel regalarmi libri (e sanno della mia voracità come lettore), ma quelle poche volte che l’hanno fatto neanche ci hanno azzeccato! Poche eccezioni: qualche libro ricevuto da Giampiero (che per lo più mi regala dischi, mentre sono io quello che gli regala i libri) o da Serena e da mia sorella (ma i libri regalati erano quasi “richiesti”).
Per commentare il post della Pizia (a cui faccio un trackback). Nel mio caso il bello è proprio il casino che c’è quando devo risistemare e riorganizzare le cose che ho intorno (e i libri in particolare). Ti capita tra le mani quel libro che hai letto dieci anni fa. Ti viene in mente qualcosa di quel periodo. Magari ti esce fuori un sorriso o una lacrima. Uno dovrebbe farle periodicamente queste cose. Riorganizzare i miei libri mi serve a riorganizzare i miei pensieri. È una buona terapia. Almeno nel mio caso.
scritto da Giovanni il 9 Luglio 2004,

Che dire del concerto di Peter ieri sera al Fiesta? Emozionante, come quello dello scorso anno, anche a dispetto di un’organizzazione penosa da parte di Radio Rock che non poteva scegliere location peggiore dell’ippodromo Capannelle (dopo le prime 5 o 6 file non si vedeva assolutamente niente, posti a sedere sulla tribuna posizionati lateralmente al palco).
Perle della serata: un’incredibile White Ashes che non ha nulla a che vedere con lo strumentale incluso in Ovo (e che bassi quelli di Tony), una potentissima The Tower That Ate People e una San Jacinto che da sola valeva i 23 euro del biglietto (come ha giustamente affermato qualcuno degli AdP). E il finale con Biko!
Ecco una galleria fotografica della serata. Mi perdonerete la qualità, ma la mia posizione era tutt’altro che felice e spesso sono stato costretto ad usare uno zoom digitale che ha sgranato molti dei soggetti.
Drink up, dreamers, you’re running dry!
scritto da Giovanni il 7 Luglio 2004,
Qualche avventuretta veloce che ho giocato negli ultimi tempi. Non avventure testuali (periodo di magra questo) anche se da qualche giorno è uscito il numero 3 di Terra d’IF.
Crimson Room e il suo seguito Viridian Room. E poi The Phone (sembra che oggi questo giochetto abbia risucchiato la mattinata al Vanz). Qualche tempo fa avevo giocato pure a questa, una piccola ma interessante avventura promozionale per la band The Polyphonic Spree.
scritto da Giovanni il 3 Luglio 2004,
L’armadietto dei medicinali. Alcune boccette sono scadute. Altre si sono rotte e le ho buttate via, ma quasi tutte sono rimaste intatte, piene del loro prezioso elemento.
Mi fanno stare bene (mi hanno fatto e mi faranno):
- I suoi occhi
- Il mare di casa (l’odore nelle sere d’inverno, specialmente)
- Le storie di papà
- Mamma che cucina (anche quello che cucina)
- Io e mia sorella telepatici
- Il mio scoglio dietro la banchina del porto
- Casa, p.zza G. Antonelli, via Roma, p.zza Garibaldi, via Roma, via Del Fiume, p.zza Cavalieri di Vittorio Veneto, via Del Rio, via Roma, via Derna, viale Della Vittoria, p.zza Mazzini, viale Della Vittoria, p.zzale Lido, viale Della Vittoria, p.zza Mazzini, viale Della Vittoria, via Lungolinea Pio VI, via Roma, p.zza G. Antonelli, Casa (a.k.a. “passeggiata pulisci-mente”)
- Giampiero che parla di architettura
- I viaggi mentali di Salvatore
- Gli arpeggi con la chitarra di Pietro
- Gianmaria che parla di musica
- Io, Pietro e Gianmaria (capodanno 1996)
- Il Colosseo, 15 Novembre 1997
- Il 14 Febbraio 1998 a casa a Roma
- Il “pizzetto volante”
- Suor Rossana (la maestra delle elementari)
- Il Cantico dei Cantici
- Roma di notte (non durante “La Notte Bianca”)
- J.R.R. Tolkien
- Finzioni, di J.L. Borges
- Palomar e Le Città Invisibili, di Italo Calvino (anche gli altri libri)
- Catcher in the Rye (Il giovane Holden), di JD Salinger
- The Cinema Show, Genesis, da Selling England by the Pound, 1973
- The Lamb Lies Down On Broadway (tutto l’album), Genesis, 1975
- Here Come The Flood, Peter Gabriel, da Peter Gabriel I, 1976
- Qualsiasi pezzo di Peter Gabriel
- Il concerto di Peter Gabriel a Milano il 9 Maggio 2003 con Giampiero, Gianmaria, Pietro e Piergiorgio
- La Cura e Caffé De La Paix (l’album) di Franco Battiato
- Il concerto di Battiato (tour
de L’imboscata di Gommalacca, non mi ricordo la data) con Serena e quello alla Sala Paolo VI in Vaticano (presentazione di Fleurs) con Giampiero e Bernardina
- Even in the quietest moments, Supertramp, 1977
- Tales of Mystery and Imagination (1976) e Turn of a Friendly Card (1980), Alan Parsons Project
- it.comp.giochi.avventure.testuali
- Le cene “avventurose” con Francesco e Paolo
- I teoremi di Algebra
- Il 486 DX33 comprato a 16 anni
- Il primo collegamento a Internet da casa (24 agosto 1996)
- Il mondo D’ni
- Leggere i blog
- I primi blog che ho scoperto (La Pizia e Biccio in particolare)
- Scrivere sul mio quadernetto (e su questo blog)
- Tinuviel
- Eressea
Ci sarebbe anche dell’altro ma fare gli inventari è molto stancante…
scritto da Giovanni il 1 Luglio 2004,
Ancora sulla questione dell'’integrazione. Questa cosa non è naturalmente per chi già usa un newsreader ma per chi non lo usa e vuole usare il forum (per qualsivoglia motivo). Gli si fa credere che sia un forum ma poi alla fine i messaggi vengono postati sul newsgroup con un apposito tag. Noi che usiamo il newsreader dobbiamo solo prendere l’abitudine di mettere il tag in modo che questi messaggi appaiano anche nel forum.
Alcune funzionalità avanzate che si potrebbero avere:
- l’amministratore del forum ha accesso a tutti i messaggi del NG e può includere i thread che ritiene interessanti (anche non strettamente legati all’argomento del forum)
- si puo integrare nella stessa interfaccia delllo pseudo-forum un forum vero e proprio, (ad esempio quello privato per noi della redazione di Terra D’IF)
scritto da Giovanni il 1 Luglio 2004,
Su it.comp.giochi.avventure.testuali si sta discutendo se non sia negativo per la comunità già esigua di appassionati il nuovo forum web di Terra d’IF. La mia proposta è quella di integrare il forum web con Usenet magari filtrando sul forum solo i messaggi relativi alla fanzine. Cercando un software in giro per il Web mi sono imbattuto in questo Papercut. Esperimenti nei prossimi giorni.