giovedì, aprile 01, 2004

Cavalcare l'onda

"Surfing the Web".
Una volta si diceva così. Ricordo ancora alcune copertine di riviste specializzate o i molti siti che riportavano l'immagine del surfista come prototipo dell'utente della Rete. Poi è arrivato Netscape Navigator e il passare di pagina in pagina non è stato più un cavalcare le onde del Web su una tavola da surf, ma un più comodo navigare a bordo di una nave completa di quasi tutti i comfort
Da quando ho scoperto Internet sono passati più o meno 9 anni. E sono stati anni che hanno cambiato il mio modo di vedere il mondo e il futuro. E mentre nella vita di tutti i giorni continuavo a fare (male!) quello che avevo sempre fatto, ero sempre pronto a saltare sulla prima onda che arrivasse dal mare del Web e che mi portasse tra i flutti. Non so perché non l'ho mai fatto. O forse lo so, ma non credo che importi molto ora. Io, un "Giovanni Cuor di leone", almeno in queste cose, non ho avuto mai il coraggio di prendere la situazione di petto e affrontarla come dovevo (e volevo, con tutto me stesso).
Ma non puoi fermare la forza del mare. E dopo le grandi tempeste degli anni passati, sono ritornate le onde, forse più basse di prima ma sempre ugualmente buone per un giro in surf. E il mare fa parte della mia vita, che io lo voglia o no. Sono nato (28 anni fa, oggi) a venti metri da una spiaggia e tra i primi suoni ascoltati ci sono stati quelli delle onde.
Così ho finalmente deciso di ritornare al mio elemento, pur con tutte le difficoltà che sicuramente verranno. E ho finalmente deciso di cavalcare anch'io l'onda.
Oggi è nato questo. E non è uno scherzo da primo di Aprile, ma un progetto nato più di dieci anni fa e che è rimasto fin da allora solo un progetto (un progetto vivo, con cambiamenti e aggiustamenti di tiro). Da oggi provo a concretizzarlo, visto che, a parte tutti i bei discorsi, è una cosa di quelle che si dicono "progetti di vita".